In questa edizione di Sanremo parliamo tanto di storia, ma anche di futuro e di emozioni.
Una Storia che è necessario raccontare per permettere di conoscere, al posto di essere semplici visitatori che guardano e passano senza approfondire. Una conoscenza necessaria se vogliamo invece capire l’emozione che è giusto oltre la semplice immagine. Quante volte abbiamo avete sentito il nome “Valle delle Meraviglie”, ma cosa voleva dirci chi per primo ha coniato questo nome e chi era? Quante volte siamo passati davanti a una cosa, un manufatto, che è lì per ricordare che qui si è scritta la Storia con la S maiuscola, come per esempio il Trofeo delle Alpi a La Turbie. Sono tanti gli altri esempi possibili di cui vi raccontiamo. Parliamo anche di futuro che tutti noi guardiamo velocemente accadere, giorno dopo giorno, ma che sulla Storia ha le sue fondamenta, che permette oggi soluzioni diverse, come al Porto di Imperia, alle tecnologie per la lavorazione dell’olio, al nuovo Palazzo del Parco di Bordighera, …
Tante sono le emozioni che qui in Riviera dei Fiori e Côte d’Azur sono raccontate di continuo. Grazie al connubio delle Alpi con il mare, qui si vive un’emozione pura, intensa, vasta nel vedere a perdita d’occhio questi panorami, questa luce, questi colori. Si rimane a bocca aperta, un autentico colpo di fulmine, cosa riconosciuta da tutti i pittori che nel tempo sono passati da qui.
Quindi alla domanda se è meglio vivere la Riviera dei Fiori da semplici visitatori, oppure da protagonisti delle proprie emozioni, noi non abbiamo dubbi per la seconda ricordandoci sempre che la passione è uno degli ingredienti base e anche questa è un’emozione.
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